Paesaggio alberi e montagne Iconologia ed
iconografia. Indagine e ricerca nelle opere di
Giorgio Morandi (Attorno all’arte, 48) b/n e col.,
Urbino 2024.
ISBN 978-88-7658-269-1

Il presente studio è stato fatto con la
collaborazione attiva di: 1. Dott. Giuseppe
Ranoldi (perito grafologo); 2. Dott. Vincenzo
Corso; 3. Arch. Domenico Caterino,
Ringraziamento a CRS CENTRO RICERCA E STUDI di
Corso Maria Martina, con sede in v. Vecchia
Ferriera, 13 36100 – Vicenza - Italia. P.IVA
09110921211
CRS Centro Ricerca e Studi ha
messo a disposizione le risorse per gli accessi
alle banche dati universitarie, agli articoli e
alle pubblicazioni di interesse e tutta la
documentazione citata è stata poi selezionata
ed elaborata dal Dott. Vincenzo Corso -
Consulente Investigativo nonché́ collaboratore
presso l’Agenzia Investigativa Discovering di
Montebelluna (TV), e successivamente, ai fini di
una valutazione di pertinenza sia della
documentazione sia delle ipotesi di correlazione
con il dipinto in Suo possesso, è stata fatta
visionare all’Arch. Domenico Caterino ed
arricchita di preziosi contenuti.
Si
ringrazia la direzione della Biblioteca di
archeologia e di storia dell’arte di Roma
(Palazzo Venezia); Biblioteca Centrale
Umanistica dell'Università degli Studi di
Urbino; Biblioteca Pasquale Rotondi della
Galleria nazionale delle Marche, Urbino;
Biblioteca Federiciana, Fano; Memo Mediateca
Montanari, Fano; Pinacoteca civica, Fano;
Biblioteca civica Gambalunga, Rimini; Ente
Olivieri, Biblioteca e Musei, Pesaro; Biblioteca
d’arte dei musei civici, Pesaro; Biblioteca
d’arte Signoretti, Pesaro.
Un ringraziamento
alla Università degli studi di Firenze, per aver
tratto intere parti utili per la stesura della
attuale pubblicazione nella tesi in Dottorato di
ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo,
Ciclo XXXIV, Anni 2018/2021. Coordinatore
Prof.ssa Cristina Jandelli, La tecnica pittorica
di Giorgio Morandi. Studio e schedatura dei
materiali di atelier e approfondimenti
diagnostici su nove dipinti del Museo Morandi di
Bologna (Settore Scientifico Disciplinare
L-ART/04, Dottoranda Dott.ssa Maria Laura
Petruzzellis, Tutore Prof. Mattia Patti;
Coordinatore Prof.ssa Cristina Jandelli).
Su specifico incarico di ricerca e di
studio, in qualità di curatore della presente
pubblicazione ed in qualità di Direttore della
Collana “Attorno all’arte”, ho approfondito
l’indagine su di un dipinto di collezione
privata e così denominato: “Paesaggio alberi e
montagne”.
L’opera è un olio realizzato su
una tavola di legno (cm. 22,5 altezza x cm.
34,85 base) eseguita nel 1920.
Tra il 1920
ed il 1924 Giorgio Morandi ha realizzato sei
dipinti ad olio su tavola, così come descritto
da Mariella Gnani sulla base dello studio del
catalogo generale redatto da Lamberto Vitali e
degli aggiornamenti ad opera di Marilena
Pasquali.
A Bologna nel Museo Morandi è
custodita un’opera di Giorgio Morandi, Natura
morta del 1920 (inv. V.57) olio su tavola,
30,5 x 44,5 cm..
L’opera in esame ha avuto
dalla sua scoperta un percorso storico delle
vicende e delle ricerche relative al dipinto
dando l’attribuzione al maestro Giorgio
Morandi.
1984
• La Sig.ra Paola
Marinello acquisisce il dipinto facente parte
della collezione posseduta dal gallerista
Tosin.
• Cav. Mauro Alberi, figlio di Paola
Marinello, ricostruisce le vicende legate
all'acquisizione.
1987
• Nei primi mesi
del 1987, tramite un conoscente con studio a
San Marco Vicenza, viene mostrata una foto del
dipinto alla Dott.ssa Marilena Pasquali.
•
Durante l’incontro informale avvenuto a
Bologna, dopo aver esaminato con attenzione la
Dott.ssa ritiene che l'opera non sia un falso,
pur presentando, a suo parere, delle
alterazioni nella zona dei pini “che definisce
pasticciati”. L’incontro è ritenuto positivo
in quanto viene percepito come una autorevole
conferma circa la bontà dell’opera. La
circostanza è una memoria della sig.ra Paola,
utile a comprendere quali sono i passi
successivi che sono stati fatti subito dopo:
• 22/05/1987: la proprietà, fiduciosa del
buon esito dell’incontro, consulta il Dott.
Sante Luigi Savio, esperto d’arte e
collaboratore della Soprintendenza delle Belle
Arti di Venezia. Utilizzando tecniche come la
luce di Wood, il Dott. Savio conferma la bontà
del dipinto e spiega come un’alterazione
chimica del legante abbia creato l’attuale
effetto visivo dei pini. (All. 1)
1990
• 14/12/1990: Il Dott. Giuseppe Ranoldi,
perito presso il Tribunale di Vicenza, redige
una perizia sulla firma “Morandi” apposta sul
dipinto, attribuendola al Maestro. (capitolo
sesto)
1992/1993
• Il dipinto viene
quindi presentato al Comitato Morandi di
Bologna per l’inserimento a catalogo.
•
Nonostante la documentazione fornita (tra cui
quella del Dott. Savio e la perizia sulla
firma), il dipinto non viene inserito nel
catalogo perché non presenterebbe “i caratteri
di qualità sufficienti”.
• Non c’è la
risposta agli atti che verrà comunque
ricordata nelle perizie dell’Ing. Quartieri,
conosciuto dalla proprietà intorno al 2018,
esperto d’arte discepolo di Federico Zeri e
conoscente personale di Giorgio Morandi
(allegata sua perizia del 2019)
2014
•
Su consiglio di un appassionato d’arte di
Malo, il dipinto viene ripresentato al
Comitato Morandi.
• Anche in questa
occasione, il giudizio resta invariato: il
dipinto non viene accettato.
2018
•
18/06/2018: Il Dott. Giuseppe Ranoldi presenta
l’Ing. Maurizio Quartieri, che riconosce il
dipinto come un’opera di Morandi. (allegata
sua prima valutazione anno 2018)
2019
•
Luglio 2019: L’Ing. Quartieri rilascia una
seconda perizia sulla base di ulteriori
analisi.
2020
• 02/02/2020: la
valutazione del dipinto viene pubblicato sulla
rivista Forum Artis.
• 08/02/2020: L’Ing.
Quartieri dichiara il valore dell’opera.
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© Composto,
impaginato, stampato e rilegato in Italia ad
Urbino da Ernesto Paleani Editore.
In
copertina: © Giorgio Morandi, Paesaggio alberi
e montagne (foto collezione privata, Paola
Marinello).
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